
La ritmica non è talento. È un gesto, e si allena in dieci minuti al giorno.
Decalogo della ritmica: 10 lezioni per chitarra acustica, su 10 brani italiani. Ti iscrivi gratis e mercoledì 21 ottobre alle 9 in punto ti scrivo il prezzo di lancio, valido 48 ore. Chi compra in quelle 48 ore viene anche una mattina con me in Opificio.
Tre passi. Il primo è adesso.
Iscriverti è gratis e non ti impegna a comprare niente.
Ti iscrivi alla lista
Nome ed email, nient'altro.
Il 21 ottobre alle 9 ti scrivo
Ti mando il link e il prezzo di lancio. Valgono 48 ore.
Inizi dalla lezione 1
Dieci minuti al giorno, una lezione alla volta.
Mi avete scritto questo
A fine settembre vi ho chiesto cosa vi mette più in difficoltà con la ritmica. Ecco quattro risposte, e dove trovate la soluzione nel corso.
Quando inizio a cantare, la destra spesso va per altre strade.
Lezioni 2 e 6 Il piede che tiene il tempo al posto tuo, e un esercizio che sembra una scemenza: parlare mentre suoni.
Quello che suono è sempre piatto, senza accenti, senza groove.
Lezione 5 Gli accenti sul due e sul quattro: la differenza tra un accompagnamento piatto e uno che tira.
Non riesco a far coincidere il cambio di accordi con il testo del brano.
Lezioni 1, 2 e 6 Il cambio che cade sull'uno, sul tre e dentro la battuta, senza mai fermare la mano.
Faccio fatica a scegliere una ritmica che non sia banale per la canzone.
Tutto il corso Dieci ritmi diversi, dai quarti al 6/8, da usare poi su tutte le canzoni che vuoi.
Dieci minuti al giorno. Non un'ora, non «quando trovi tempo».
Ogni lezione lavora su una cosa sola: come la tua mano destra sta nel tempo. Non tocchiamo la mano sinistra, non impariamo assoli. E ogni lezione ha la stessa forma:
- 0-2'
La mano a vuoto, corde stoppate. Solo il gesto.
- 2-5'
Lo stesso gesto sugli accordi.
- 5-8'
La canzone, con la scheda del brano davanti.
- 8-10'
La canzone senza contare. Ascolti, e se perdi il tempo riparti.
Alla fine di ogni lezione ti dico l'errore che vedo fare più spesso, e cosa fare se ti blocchi.
«Suonare lento e pulito ti fa risparmiare settimane rispetto a suonare veloce e sporco.»Marco, lezione 1
Dieci canzoni italiane. Ma quello che porti a casa sono i ritmi.
Ogni lezione aggiunge un pezzo. Si parte dai quarti, la cosa più semplice che esista, e si arriva ai sedicesimi e al 6/8. Le canzoni sono il campo dove alleni il gesto. I ritmi poi li ritrovi in centinaia di altre.
01I quarti in battereLa verità, Brunori Sas
La base di tutto: quattro pulsazioni per battuta, tutte con il plettro verso il basso, e il cambio di accordo che cade preciso sull'uno.
Il brano ha accordi semplici, un tempo largo e un'introduzione in cui la chitarra scandisce i quarti.
02Il cambio sul tre, e il piede che tiene il tempoAndate tutti affanculo, The Zen Circus
Il cambio di accordo si sposta a metà battuta, sul tre. E arriva il piede: da qui in poi tiene il tempo, così la mano destra non deve farlo da sola.
Nel finale strumentale, senza voce, scopri se il tempo ce l'hai dentro.
03Gli ottavi: battere e levareBallata per la mia piccola iena, Afterhours
Ogni quarto si divide in due. La mano scende e sale con regolarità, come le lancette di un orologio, e il movimento parte dall'avambraccio, non dal polso.
04La sincope: suono e silenzioMarmellata #25, Cesare Cremonini
La mano non si ferma mai, ma non suona sempre. Impari quali pennate lasciare mute: è da quel contrasto tra movimento continuo e suono scelto che nasce la sincope.
05Gli accenti che danno il grooveLa vita com'è, Max Gazzè
Lo stesso ritmo, ma con il peso sul due e sul quattro: quello che a un concerto ti fa muovere il piede senza accorgertene. La mano pesa di più, non spinge di più.
06I cambi dentro la battutaAmore di plastica, Carmen Consoli
Gli accordi cambiano sugli ottavi. Il cambio si pensa in anticipo, e la mano destra non aspetta mai la sinistra.
E un esercizio che sembra una scemenza: parlare mentre suoni, per capire quanto il ritmo è diventato automatico.
07I sedicesimiLa mia storia fra le dita, Gianluca Grignani
Ogni quarto si divide in quattro. Non servono per andare veloci, servono per essere regolari. Con un esercizio a scalini (prima accenti solo i quarti, poi gli ottavi, poi tutti i sedicesimi) impari a controllare la mano.
08Togliere: quando il silenzio fa il ritmoLa fine dei vent'anni, Motta
Senti tutti i sedicesimi anche quando non li suoni, e scegli cosa lasciare fuori. Il groove nasce più da quanto togli che da quanto aggiungi.
09Il ritmo che hai già sentito cento volteRegina di cuori, Litfiba
Il pattern di sedicesimi più usato nel pop e nel rock, con un cambio di accordo che cade sulla pennata in su. Mette insieme tutto quello che hai fatto fin qui.
10Il 6/8, il tempo che ondeggiaSolo 3 minuti, Negramaro
Si esce dal 4/4. Il 6/8 non marcia, ondeggia: il gesto diventa un pendolo morbido, e il tempo si accompagna invece di forzarlo.
«I ritmi che studi in questo corso non appartengono a una singola canzone: sono linguaggio.»Marco, lezione 6
Alla fine delle 10 lezioni, la ritmica regge. Anche quando canti.
Se segui il percorso un passo alla volta, ecco cosa cambia quando suoni.
Canti senza che la destra si perda
Il piede tiene il tempo e la mano destra non ha più bisogno della tua attenzione. Così puoi darla alla voce.
Lezioni 2 e 6

Cambi accordo senza fermare la mano
La destra non aspetta più la sinistra: il cambio lo pensi prima.
Lezioni 1, 2 e 6

L'accompagnamento smette di essere piatto
Accenti sul due e sul quattro, silenzi al posto giusto: quello che suoni comincia a tirare.
Lezioni 4, 5 e 8

Hai dieci ritmi in mano
E capisci quale va bene per la canzone che stai suonando, anche se non è una delle dieci del corso.
Tutto il corso

Chi ti insegna
Marco Capaldo
40.000 iscritti su YouTube4,8 milioni di visualizzazioni240+ video gratuiti

Senza ritmonon succedeniente.
Mi chiamo Marco Capaldo. Insegno chitarra all'Opificio, la mia scuola a Bologna, e sul mio canale YouTube.
Un mio insegnante mi diceva sempre una frase che non ho mai dimenticato: «senza ritmo, in musica, non succede niente». E aveva ragione.
Non corro e non uso parole difficili. Me lo scrivete spesso:
È l'unico maestro che spiega bene la ritmica, senza correre, e ci lascia il tempo di capire.Commento su YouTube
Essere bravo chitarrista è una cosa, essere bravo insegnante è un'altra, e tu ce le hai tutte e due.Commento su YouTube
Il tuo suggerimento di non fermarti mai, a prescindere dalla mano sinistra, è stato una svolta.Commento su YouTube
È adatto a te?
Sì, se:
- sai già fare gli accordi base, come Sol, Do, Re, La e Mi minore
- suoni con il plettro, o vuoi imparare a farlo
- strimpelli da anni, ma la ritmica non regge, soprattutto quando canti o cambi accordo
No, se:
- parti da zero e gli accordi non li sai ancora
- cerchi assoli, barrè o tecnica della mano sinistra
- suoni soprattutto arpeggiato o fingerstyle. Per quello c'è la mia trilogia fingerstyle
Perché iscriverti adesso, e non il 21
Il corso apre a tutti mercoledì 21 ottobre alle 9. Chi è in lista d'attesa riceve due cose in più, e solo per le prime 48 ore.

Lista d'attesa
Iscrizione gratuita- Il prezzo di lancio.
Te lo scrivo il 21 mattina, nella mail con il link. Venerdì 23 alle 9 il prezzo torna normale.
- Una mattina con me in Opificio, se compri entro venerdì 23.
L'Opificio è la mia scuola di musica, a Bologna: la stanza che vedi nei miei video è una delle sue aule. Una mini clinic dal vivo sulla ritmica, per suonare insieme e rispondere alle domande che ti vengono durante il corso. La data la scegliamo insieme. Se abiti lontano, ti mando la registrazione.
14 giorni di garanzia, per tutti, anche dopo le 48 ore. Se compri e il corso non fa per te, mi scrivi e ti rimborso tutto, senza domande.
Domande
Quanto costa?
Te lo scrivo il 21 ottobre alle 9, nella mail con il link. Chi è in lista ha il prezzo di lancio per 48 ore.
Iscrivermi mi obbliga a comprare?
No. Ti arriva la mail, decidi tu.
Ho già la trilogia fingerstyle. Cambia qualcosa?
Sì: il 21 ricevi un'offerta pensata per chi ce l'ha già. Iscriviti con la stessa email con cui l'hai comprata.
Quanto tempo mi serve?
Dieci minuti al giorno. Ogni lezione è costruita per stare in dieci minuti.
Le canzoni del corso non sono quelle che suono io. Mi serve lo stesso?
Sì. Le canzoni sono il campo dove alleni il gesto: i ritmi poi li ritrovi in centinaia di altre.
Devo saper leggere la musica?
No. Ogni ritmo te lo faccio vedere e sentire nel video, un pezzo alla volta. Ti basta guardare la mia mano e ascoltare.
Quanti giorni resto su una lezione prima di passare alla successiva?
Ogni lezione ha una routine pensata per circa una settimana. Ma quello che impari lo puoi studiare e approfondire per mesi, anche per anni.
Per quanto tempo posso vedere le lezioni?
Per sempre. Una volta che hai comprato il corso, è tuo.
Dove guardo le lezioni? Serve un'app?
No, nessuna app. Subito dopo l'acquisto ti arriva una mail con il link: entri e guardi le lezioni dal computer, dal tablet o dal telefono.
Abito lontano da Bologna. La mattina in Opificio la perdo?
No: la registro e la mando a tutti quelli che hanno comprato nelle prime 48 ore.
Ci vediamo il 21 ottobre
Lascia nome e email. Mercoledì 21 alle 9 in punto ti scrivo.
14 giorni di garanzia: se il corso non fa per te, ti rimborso tutto.

