Marco Capaldo
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Marco Capaldo in un'aula dell'Opificio, a Bologna
Decalogo della ritmica
con Marco Capaldo
10 lezioni · 10 brani italiani · 10 minuti al giorno

La ritmica non è talento. È un gesto, e si allena in dieci minuti al giorno.

Decalogo della ritmica: 10 lezioni per chitarra acustica, su 10 brani italiani. Ti iscrivi gratis e mercoledì 21 ottobre alle 9 in punto ti scrivo il prezzo di lancio, valido 48 ore. Chi compra in quelle 48 ore viene anche una mattina con me in Opificio.

È gratis e non ti impegna a comprare. Ti cancelli quando vuoi, con un clic.

10 lezionisu 10 brani italiani
10 minutial giorno
14 giornidi garanzia

Tre passi. Il primo è adesso.

Iscriverti è gratis e non ti impegna a comprare niente.

Passo 1

Ti iscrivi alla lista

Nome ed email, nient'altro.

Passo 2

Il 21 ottobre alle 9 ti scrivo

Ti mando il link e il prezzo di lancio. Valgono 48 ore.

Passo 3

Inizi dalla lezione 1

Dieci minuti al giorno, una lezione alla volta.

Mi avete scritto questo

A fine settembre vi ho chiesto cosa vi mette più in difficoltà con la ritmica. Ecco quattro risposte, e dove trovate la soluzione nel corso.

Quando inizio a cantare, la destra spesso va per altre strade.

Lezioni 2 e 6 Il piede che tiene il tempo al posto tuo, e un esercizio che sembra una scemenza: parlare mentre suoni.

Quello che suono è sempre piatto, senza accenti, senza groove.

Lezione 5 Gli accenti sul due e sul quattro: la differenza tra un accompagnamento piatto e uno che tira.

Non riesco a far coincidere il cambio di accordi con il testo del brano.

Lezioni 1, 2 e 6 Il cambio che cade sull'uno, sul tre e dentro la battuta, senza mai fermare la mano.

Faccio fatica a scegliere una ritmica che non sia banale per la canzone.

Tutto il corso Dieci ritmi diversi, dai quarti al 6/8, da usare poi su tutte le canzoni che vuoi.

Dieci minuti al giorno. Non un'ora, non «quando trovi tempo».

Ogni lezione lavora su una cosa sola: come la tua mano destra sta nel tempo. Non tocchiamo la mano sinistra, non impariamo assoli. E ogni lezione ha la stessa forma:

  1. 0-2'

    La mano a vuoto, corde stoppate. Solo il gesto.

  2. 2-5'

    Lo stesso gesto sugli accordi.

  3. 5-8'

    La canzone, con la scheda del brano davanti.

  4. 8-10'

    La canzone senza contare. Ascolti, e se perdi il tempo riparti.

Alla fine di ogni lezione ti dico l'errore che vedo fare più spesso, e cosa fare se ti blocchi.

«Suonare lento e pulito ti fa risparmiare settimane rispetto a suonare veloce e sporco.»Marco, lezione 1

Dieci canzoni italiane. Ma quello che porti a casa sono i ritmi.

Ogni lezione aggiunge un pezzo. Si parte dai quarti, la cosa più semplice che esista, e si arriva ai sedicesimi e al 6/8. Le canzoni sono il campo dove alleni il gesto. I ritmi poi li ritrovi in centinaia di altre.

01I quarti in battereLa verità, Brunori Sas

La base di tutto: quattro pulsazioni per battuta, tutte con il plettro verso il basso, e il cambio di accordo che cade preciso sull'uno.

Il brano ha accordi semplici, un tempo largo e un'introduzione in cui la chitarra scandisce i quarti.

02Il cambio sul tre, e il piede che tiene il tempoAndate tutti affanculo, The Zen Circus

Il cambio di accordo si sposta a metà battuta, sul tre. E arriva il piede: da qui in poi tiene il tempo, così la mano destra non deve farlo da sola.

Nel finale strumentale, senza voce, scopri se il tempo ce l'hai dentro.

03Gli ottavi: battere e levareBallata per la mia piccola iena, Afterhours

Ogni quarto si divide in due. La mano scende e sale con regolarità, come le lancette di un orologio, e il movimento parte dall'avambraccio, non dal polso.

04La sincope: suono e silenzioMarmellata #25, Cesare Cremonini

La mano non si ferma mai, ma non suona sempre. Impari quali pennate lasciare mute: è da quel contrasto tra movimento continuo e suono scelto che nasce la sincope.

05Gli accenti che danno il grooveLa vita com'è, Max Gazzè

Lo stesso ritmo, ma con il peso sul due e sul quattro: quello che a un concerto ti fa muovere il piede senza accorgertene. La mano pesa di più, non spinge di più.

06I cambi dentro la battutaAmore di plastica, Carmen Consoli

Gli accordi cambiano sugli ottavi. Il cambio si pensa in anticipo, e la mano destra non aspetta mai la sinistra.

E un esercizio che sembra una scemenza: parlare mentre suoni, per capire quanto il ritmo è diventato automatico.

07I sedicesimiLa mia storia fra le dita, Gianluca Grignani

Ogni quarto si divide in quattro. Non servono per andare veloci, servono per essere regolari. Con un esercizio a scalini (prima accenti solo i quarti, poi gli ottavi, poi tutti i sedicesimi) impari a controllare la mano.

08Togliere: quando il silenzio fa il ritmoLa fine dei vent'anni, Motta

Senti tutti i sedicesimi anche quando non li suoni, e scegli cosa lasciare fuori. Il groove nasce più da quanto togli che da quanto aggiungi.

09Il ritmo che hai già sentito cento volteRegina di cuori, Litfiba

Il pattern di sedicesimi più usato nel pop e nel rock, con un cambio di accordo che cade sulla pennata in su. Mette insieme tutto quello che hai fatto fin qui.

10Il 6/8, il tempo che ondeggiaSolo 3 minuti, Negramaro

Si esce dal 4/4. Il 6/8 non marcia, ondeggia: il gesto diventa un pendolo morbido, e il tempo si accompagna invece di forzarlo.

«I ritmi che studi in questo corso non appartengono a una singola canzone: sono linguaggio.»Marco, lezione 6

Alla fine delle 10 lezioni, la ritmica regge. Anche quando canti.

Se segui il percorso un passo alla volta, ecco cosa cambia quando suoni.

1

Canti senza che la destra si perda

Il piede tiene il tempo e la mano destra non ha più bisogno della tua attenzione. Così puoi darla alla voce.

Lezioni 2 e 6

Marco canta mentre suona la chitarra acustica
2

Cambi accordo senza fermare la mano

La destra non aspetta più la sinistra: il cambio lo pensi prima.

Lezioni 1, 2 e 6

La mano sinistra di Marco cambia accordo mentre la destra continua
3

L'accompagnamento smette di essere piatto

Accenti sul due e sul quattro, silenzi al posto giusto: quello che suoni comincia a tirare.

Lezioni 4, 5 e 8

La mano destra di Marco suona sopra la buca della chitarra
4

Hai dieci ritmi in mano

E capisci quale va bene per la canzone che stai suonando, anche se non è una delle dieci del corso.

Tutto il corso

Il piede di Marco batte il tempo mentre suona

Chi ti insegna

Marco Capaldo

40.000 iscritti su YouTube4,8 milioni di visualizzazioni240+ video gratuiti

Marco Capaldo con la sua chitarra acustica

Senza ritmonon succedeniente.

Mi chiamo Marco Capaldo. Insegno chitarra all'Opificio, la mia scuola a Bologna, e sul mio canale YouTube.

Un mio insegnante mi diceva sempre una frase che non ho mai dimenticato: «senza ritmo, in musica, non succede niente». E aveva ragione.

Non corro e non uso parole difficili. Me lo scrivete spesso:

È l'unico maestro che spiega bene la ritmica, senza correre, e ci lascia il tempo di capire.Commento su YouTube
Essere bravo chitarrista è una cosa, essere bravo insegnante è un'altra, e tu ce le hai tutte e due.Commento su YouTube
Il tuo suggerimento di non fermarti mai, a prescindere dalla mano sinistra, è stato una svolta.Commento su YouTube
Guarda il canale YouTube

È adatto a te?

Sì, se:

  • sai già fare gli accordi base, come Sol, Do, Re, La e Mi minore
  • suoni con il plettro, o vuoi imparare a farlo
  • strimpelli da anni, ma la ritmica non regge, soprattutto quando canti o cambi accordo

No, se:

  • parti da zero e gli accordi non li sai ancora
  • cerchi assoli, barrè o tecnica della mano sinistra
  • suoni soprattutto arpeggiato o fingerstyle. Per quello c'è la mia trilogia fingerstyle

Perché iscriverti adesso, e non il 21

Il corso apre a tutti mercoledì 21 ottobre alle 9. Chi è in lista d'attesa riceve due cose in più, e solo per le prime 48 ore.

Un'aula dell'Opificio la sera, con una lampada accesa, una pianta, chitarre appese e Marco seduto
L'aula dell'Opificio, a Bologna

Lista d'attesa

Iscrizione gratuita
  • Il prezzo di lancio.

    Te lo scrivo il 21 mattina, nella mail con il link. Venerdì 23 alle 9 il prezzo torna normale.

  • Una mattina con me in Opificio, se compri entro venerdì 23.

    L'Opificio è la mia scuola di musica, a Bologna: la stanza che vedi nei miei video è una delle sue aule. Una mini clinic dal vivo sulla ritmica, per suonare insieme e rispondere alle domande che ti vengono durante il corso. La data la scegliamo insieme. Se abiti lontano, ti mando la registrazione.

14 giorni di garanzia, per tutti, anche dopo le 48 ore. Se compri e il corso non fa per te, mi scrivi e ti rimborso tutto, senza domande.

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Domande

Quanto costa?

Te lo scrivo il 21 ottobre alle 9, nella mail con il link. Chi è in lista ha il prezzo di lancio per 48 ore.

Iscrivermi mi obbliga a comprare?

No. Ti arriva la mail, decidi tu.

Ho già la trilogia fingerstyle. Cambia qualcosa?

Sì: il 21 ricevi un'offerta pensata per chi ce l'ha già. Iscriviti con la stessa email con cui l'hai comprata.

Quanto tempo mi serve?

Dieci minuti al giorno. Ogni lezione è costruita per stare in dieci minuti.

Le canzoni del corso non sono quelle che suono io. Mi serve lo stesso?

Sì. Le canzoni sono il campo dove alleni il gesto: i ritmi poi li ritrovi in centinaia di altre.

Devo saper leggere la musica?

No. Ogni ritmo te lo faccio vedere e sentire nel video, un pezzo alla volta. Ti basta guardare la mia mano e ascoltare.

Quanti giorni resto su una lezione prima di passare alla successiva?

Ogni lezione ha una routine pensata per circa una settimana. Ma quello che impari lo puoi studiare e approfondire per mesi, anche per anni.

Per quanto tempo posso vedere le lezioni?

Per sempre. Una volta che hai comprato il corso, è tuo.

Dove guardo le lezioni? Serve un'app?

No, nessuna app. Subito dopo l'acquisto ti arriva una mail con il link: entri e guardi le lezioni dal computer, dal tablet o dal telefono.

Abito lontano da Bologna. La mattina in Opificio la perdo?

No: la registro e la mando a tutti quelli che hanno comprato nelle prime 48 ore.

Ci vediamo il 21 ottobre

Lascia nome e email. Mercoledì 21 alle 9 in punto ti scrivo.

È gratis e non ti impegna a comprare. Ti cancelli quando vuoi, con un clic.

14 giorni di garanzia: se il corso non fa per te, ti rimborso tutto.

Sei in lista!

Mercoledì 21 ottobre alle 9 in punto ti scrivo con il link e il prezzo di lancio. Valgono 48 ore, e chi compra in quelle 48 ore viene anche in Opificio.

Aggiungi al calendario

Ti ho appena mandato una mail da corsi@marcocapaldo.it. Se non la vedi, guarda in Promozioni o in Spam e spostala nella Posta in arrivo. Così il 21 non la perdi.

Una cosa ancora: rispondi a quella mail e dimmi qual è la canzone italiana che sogni di suonare bene. Le leggo tutte.

Marco